Gli aspetti del reale che stridono, la rivolta degli oggetti , delle cose e della lingua... Tutto ciò che dà quell'irritante sensazione di fastidio provocata dal gesso non spezzato sulla superficie nera della lavagna della nostra esistenza. Questo blog è una costola di http://improntedichina.blogspot.com/ Il sito è presente anche su Facebook: http://www.facebook.com/ImpronteDiChinaEGraffiDiGesso.Per il microfinanziamento dell'opera: https://paypal.me/arz62
lunedì 27 giugno 2022
martedì 17 maggio 2022
Poesiola antiguerraiola
Non è che per far la guerra ci voglia tanto.
L’impasto non è difficile da fare
e gli ingredienti,
signora mia,
sono quasi sempre sottomano.
Ci metta un po’ d’ olio d’odio per amalgamare,
il sale dell’invidia per dar sapore,
il nazionalismo per addensare.
Stenda su un ripiano la disinformazione,
che sia bianca,
mi raccomando, di
farina Zero,
sì, Zero Zero Sette.
Il pomodoro non si veda affatto,
ché il sangue poi impressiona troppo.
E poi, signora, condisca a piacimento:
capperi di idiozia a mano piena,
sparsi qua e là nella pasta ormai distesa,
e la mozzarella delle buone intenzioni,
a fettarelle, a tocchi, perché non bruci al fuoco,
ma si sciolga piano piano
per non far impallidir il cuoco.
L’origano odoroso al posto dell’alloro
e un po’ di pepe di indignazione
per chi si oppone a tale perfezione.
E il forno, che sia ben preriscaldato!
Lo si porti a temperatura atta allo scopo.
Se brucia il tutto per atomica fusione,
non vi sia nessuna preoccupazione:
si dia la colpa al Fato,
alla Moira deficiente,
alla Parca imbranata
che non sa filare niente.
arz62
mercoledì 6 giugno 2018
Conte: Hic manebimus optime. Tra D'Annunzio e Montale? D'Annunzio!
Pesi le parole perché io sono qui col bilancino! ;-)
mercoledì 18 ottobre 2017
Adriano Carnevali mi dona questa poesia sulla scuola. Sono commosso!
che porta all’ospedale?
La pedagogia un crimine
che porta in tribunale?
Romolo uccise Remolo
perché tifava Lazio?
Spontex era un satellite
lanciato nello spazio?
Nei testi di grammatica
sta la congiuntivite?
Ed è forse un malessere
canino la “bauxite”?
Se immense moltitudini
di ragazzi smarriti
non sanno più rispondere
a simili quesiti
e se, ahinoi, confondono
“cateto” con “Catone”,
la martora e La Marmora,
Platone con Plutone,
con la platessa, il platino,
e col Rio de la Plata,
l’artrite con l’Antartide,
Moravia con Morata,
il castoro con Castore,
“pòllice” con Pollùce,
ed Omero con l’òmero,
i Daci con il Duce,
e “Gary Baldy” scrivono
credendo sia un cantante,
se il popolo dei giovani
è sempre più ignorante,
voi, genitori italici,
invece ben sapete
chi è il vero responsabile
e infatti ripetete
come un mantra implacabile:
“La risposta è una sola,
netta, incontrovertibile:
la colpa è della scuola!”.
solo dell’ignoranza!
Ben altre problematiche
avete in abbondanza:
se i giovani non parlano
altro che al cellulare,
si sbronzano e impasticcano,
solo selfie san fare,
spericolati guidano,
si bucano i calzoni,
se i capelli si tagliano
come Mohicani o Huroni,
se il corpo si farciscono
di piercing e tatuaggi
e in branco si comportano
da bruti e da selvaggi,
se per loro la musica
è soltanto rumore,
se nei fast food s’intrippano
di roba che fa orrore,
se si rincoglioniscono
di videogiochi scemi,
chi mai sarà il colpevole
di questi mali estremi?
Il mantra è inesorabile:
“La risposta è una sola,
chiara e indiscutibile:
la colpa è della scuola!”.
fino all’estenuazione
carta stampata, internet,
radio e televisione.
Lo dicono politici,
esperti, pensatori,
giornalisti, psicologi
e teleconduttori,
industriali e tuttologi,
cantautori, stilisti,
magistrati, filosofi,
rapper, economisti.
E a voi tocca ripeterlo
dentro ai supermercati,
in fila all’ASL, sugli autobus,
e sempre più incazzati,
per le code ed il traffico,
per le troppe amarezze
che ogni giorno distruggono
tante vostre certezze:
“No, non è discutibile:
la risposta è una sola,
netta ed inoppugnabile:
la colpa è della scuola!”.
E voi, “corpus” abulico
voi, che lavoricchiate
nel sistema scolastico,
allora cosa fate?
Sì, voi, insegnanti, presidi,
maestri, professori,
voi, segretari e tecnici
dentro i laboratori,
sia precari che stabili,
supplenti, incaricati,
voi, vecchi cattedratici
o appena nominati,
così indolenti e torpidi,
sempre pronti al lamento
se sol vi trasferiscono
a Cuneo da Agrigento,
voi che, com’è “vox populi”,
non lavorate mai,
che aspettate a correggere
gli universali guai?
nelle scuole insegnare
lo san tutti benissimo:
tanto per cominciare,
ogni idioma possibile,
vivo, morto, acciaccato,
inglese, russo, arabo,
ungherese, croato,
francese, armeno, ebraico,
tedesco, serbo, greco,
urdu, spagnolo, lettone,
latino, turco, uzbeco…
E poi storia, informatica,
tecniche, geografia,
scienze spaziali, musica,
scacchi, filosofia,
arte, teatro, fisica,
cinema, nuoto, danze,
mimo, tennis, ginnastica,
dialetti, antiche usanze,
bricolage, statistica,
finanza, economia,
sessualità, grammatica,
poker, calligrafia,
l’educazione civica
con la Costituzione,
etica e norme igieniche,
la buona educazione…
esperti, pensatori,
giornalisti, psicologi
e teleconduttori,
industriali e tuttologi,
cantautori, stilisti,
magistrati, filosofi,
rapper, economisti,
ecco ben chiaro l’alibi
che potete ostentare
e senza porvi limiti
bla-bla-bla-blaterare.
Non siete responsabili
eh, no, perché una sola
è la vera colpevole:
questa dannata scuola!
E anche voi, consanguinei
dei giovani insipienti,
bando a ogni dubbio o remora:
siete tutti innocenti!
E nessuna inquietudine
possa turbarvi i sonni:
tutti quanti all’unisono,
voi padri, madri, nonni,
fieramente gridatelo
con una voce sola
alta ed inesorabile:
“LA COLPA E’ DELLA SCUOLA!”.
gente dello Stivale,
e il mantra ripetetelo
fino a sentirvi male!
Le tasse non si pagano?
“LA COLPA E’ DELLA SCUOLA!”.
I truffatori truffano?
“LA COLPA E’ DELLA SCUOLA!”.
I politici imbrogliano:
“LA COLPA E’ DELLA SCUOLA!”.
I malviventi rubano?
“LA COLPA E’ DELLA SCUOLA!”.
Gli assassini assassinano?
“LA COLPA E’ DELLA SCUOLA!”.
I mostri umani stuprano?
“LA COLPA E’ DELLA SCUOLA!”.
Le alluvioni devastano?
“LA COLPA E’ DELLA SCUOLA!”.
I ghiacciai si disciolgono?
“LA COLPA E’ DELLA SCUOLA!”.
I pianeti si scontrano?
“LA COLPA E’ DELLA SCUOLA!”.
L’Universo si sbriciola?
“LA COLPA E’ DELLA SCUO...
(Adriano Carnevali)
venerdì 12 maggio 2017
La ricetta del Cuoco maledetto.
domenica 23 settembre 2012
Polverini di caffè....(poesiola parafrasi assai prosastica)
Che vvaghi de caffè nner mascinino:
C'uno prima, uno doppo, e un antro appresso,
Tutti cuanti però vvanno a un distino.
Spesso muteno sito, e ccaccia spesso
Er vago grosso er vago piccinino,
E ss'incarzeno, tutti in zu l'ingresso
Der ferro che li sfraggne in porverino.
E ll'ommini accusì vviveno ar monno
Misticati pe mmano de la sorte
Che sse li ggira tutti in tonno in tonno;
E mmovennose oggnuno, o ppiano, o fforte,
Senza capillo mai caleno a ffonno
Pe ccascà nne la gola de la morte.

