mercoledì 9 ottobre 2013

La Lega davanti a 280 bare.




http://sensi.blogautore.espresso.repubblica.it/2013/10/09/migranti-%C2%ABmandiamo-schettino-a-prenderli%C2%BB/

Chi non avesse ancora capito di quale pasta sia fatta la Lega Lombarda si legga questo post di Daniele Sensi. E chi riesce a digerire quello che proferiscono queste personcine evidentemente ha respirato, in questi anni, molta aria cattiva...

lunedì 7 ottobre 2013

Feltri , la cornacchia e la Morte sovrana.

Lo spunto lo prendo da qui:
http://raimondorizzo.wordpress.com/2013/10/06/vittorio-feltri-e-la-fogna-mentale/

Se qualcuno volesse misurare, con una semplice opera di carotaggio, lo spirito dei nostri tempi , potrebbe prendere solo questo cinguettio ( anche se , ahimè, sembra più il gracchiare di una cornacchia) di Vittorio Feltri.
Il rispetto che consigliava agli antichi di non (s)parlare dei morti, insomma di "risparmiare il sepolto" ("parce sepulto" ),avrebbe consigliato il silenzio.
No. Il cra cra del libero pensatore (così si autodefinisce) non può essere compresso; peccato che sembri sempre di più il canto dell'ubriaco in chiesa o di chi, ai tempi della pestilenza, si voglia far beffe della Morte  per esorcizzarla, avendo visto distintamente il baluginio della falce approssimarsi.

sabato 28 settembre 2013

Barilla, le scelte sessuali e il marketing


Ognuno si sceglie i propri amici , ma, è ovvio, deve pagarne le conseguenze (ricordiamo che in questi ultimi anni il legame tra i Barilla e Giovanni Rana con il Cavaliere è stato piuttosto stretto. La battutaccia è telefonata: saranno tutti uomini con le mani  in pasta?)
"Libero" scrive, in merito all'intervento di Vecchioni sulla questione, con lo stile che lo ha sempre contraddistinto:
"Vecchioni, che è recentemente stato proposto per il Nobel per la letteratura e ha una figlia lesbica civilmente unita un annetto fa con la sua compagna dal sindaco di Milano Giuliano Pisapia, dice che conosce "la famiglia Barilla" e gli "sembra strano che possano avere questo tipo di opinione".
Ognuno si faccia una sua liberissima opinione di chi esprime in tal modo, senza alcuna vergogna, su "Libero". 
Be', se fossi un industriale ( e non lo sono, lungi da me dare consigli...ma le vie della Libera Impresa dovrebbero pur seguire qualche indirizzo,no?...), mi farei qualche esame di coscienza e , nel caso che la coscienza difetti, qualche considerazione su quale impatto simili affermazioni possano avere sul mio fatturato. 
Ovviamente preferisco, ingenuamente sia chiaro, che le persone cambino opinione guidati dall'idea che nella vita si debba seguire il bene o il male, ma, nel caso di persone che di tali scrupoli non se ne sono fatti in passato, perché seguire, altrettanto ingenuamente, chi li sta portando , non avendo nulla da perdere, verso la rovina?

giovedì 26 settembre 2013

Barilla...E' ora di dire pasta!

Barilla è liberissimo di esprimere un parere retrogrado.
Lo sappiamo: la pancia dell'Italia è piena di personaggi del genere ( ed è triste dirlo: costituisce la maggioranza).
Quel che trovo disgustoso è cambiare idea solo quando si sente puzza di aver sbagliato strategia di marketing. Perché la tabe di questi anni è originata sì dal criptofascismo dilagante, dall'ignoranza che sale in cattedra e in Parlamento, dallo sprezzo delle regole, dall'anarchia individualista connaturata al peggiore dei popolacci d'Europa, ma, gratta gratta, se scavi a fondo, scopri che quest'ultima si alimenta e strabocca prevalentemente per l'opera indefessa del gretto interesse per il proprio portafoglio.

Non perdetevi il bellissimo fotomontaggio che val più di qualsiasi commento alla notizia:
http://www.contropiano.org/in-breve/italia/item/19320-dove-c-e-barilla-c-e-casa-pound

lunedì 26 agosto 2013

Ripresa dei post: Participi presenti e passati.


Dopo la mia ingenuissima forma di protesta silenziosa, riprendo a scrivere qualcosa.
Ovviamente è solo il frutto di una mia irritazione che mi spinge a scrivere bianco su nero ;-) .
Sorvoliamo sul fatto di cronaca ( tragicissimo) : un vigilante spara a un vicino di casa, lo uccide e ferisce i suoi familiari. Il fatto è questo: il vigilante , participio presente, per effetto di qualche correttore ortografico troppo ligio, diventa "vigilate". Il fenomeno è simile ai tanti "insegnanti" che si trasformano in "insegnati", con orribile e stridente participio passato se riferito a persone ( i contenuti possono essere "insegnati", ma le persone no...)
Come Savinio e,  prima di lui, Freud insegnano, dietro ad ogni refuso c'è qualche diavoletto.
Forse coloro che vigilano dovrebbero essere vigilati prima di affidar loro un'arma da fuoco?
Quis custodiet custodes?
                                                                                                                                                         arz©

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