Visualizzazione post con etichetta Alfano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Alfano. Mostra tutti i post

sabato 29 luglio 2017

Un altro caso di preveggenza: "c'ho i poteri" o Alfano è prevedibile?

   Alfano ritorna dal padre puttativo ( con due t ;-)) . Io lo avevo previsto tre anni fa. Il link rimanda all'articolo de "La Stampa" e sotto copoincollo quello che avevo scritto a suo tempo in questo post: 



Notizia fresca di giornata:

 

domenica 16 febbraio 2014


Post di tre anni fa dal mio sito:

Utili idioti e inutili idioti. Riflessioni su un quasi chiasmo.

Alfano, sancendo, a parole, la rottura con Berlusconi con parole forti, afferma che l'Innominabile è circondato da utili idioti ( riprendendo così l'accusa di quest'ultimo che ha accusato il leader della Nuova destra di fare il gioco dei Comunisti).
Poi, per rafforzare il concetto Alfano specifica e ribalta : l'Innominabile è circondato non solo  da "utili idioti”, ma da “idioti inutili”.
Non voglio porre la questione sul piano grammaticale e fare una dissertazione tra valore descrittivo e distintivo dell'aggettivo. 
Ad Alfano manca il “quid”, il pronome, non certo l'aggettivo.
Quel che mi interessa, nella farsa che sta intessendo, è sottolineare quanto il parricidio di Alfano sia ancora incompiuto e preluda, nonostante l'offesa, al ritorno del figliol prodigo nella casa paterna, quando la legge elettorale lo obbligherà.

Gli idioti sono i compagnucci dell'Innominabile, non l'Innominabile stesso. 
L'Innominabile stesso, come si può ben notare, in posizione “up”, può dare senza remora dell'idiota al suo sottoposto. 
Mi sembra sia chiaro chi comandi, no? 
 arz

domenica 16 febbraio 2014

Utili idioti e inutili idioti. Riflessioni su un quasi chiasmo.

Alfano, sancendo, a parole, la rottura con Berlusconi con parole forti, afferma che l'Innominabile è circondato da utili idioti ( riprendendo così l'accusa di quest'ultimo che ha accusato il leader della Nuova destra di fare il gioco dei Comunisti).
Poi, per rafforzare il concetto Alfano specifica e ribalta : l'Innominabile è circondato non solo  da "utili idioti”, ma da “idioti inutili”.
Non voglio porre la questione sul piano grammaticale e fare una dissertazione tra valore descrittivo e distintivo dell'aggettivo. 
Ad Alfano manca il “quid”, il pronome, non certo l'aggettivo.
Quel che mi interessa, nella farsa che sta intessendo, è sottolineare quanto il parricidio di Alfano sia ancora incompiuto e preluda, nonostante l'offesa, al ritorno del figliol prodigo nella casa paterna, quando la legge elettorale lo obbligherà.

Gli idioti sono i compagnucci dell'Innominabile, non l'Innominabile stesso. 
L'Innominabile stesso, come si può ben notare, in posizione “up”, può dare senza remora dell'idiota al suo sottoposto. 
Mi sembra sia chiaro chi comandi, no? 
 arz

venerdì 16 marzo 2012

Fotografia e immagine del potere: un falso amatoriale ( Casini, Bersani, Alfano e Monti).



La lettura delle immagini fotografiche non è il mio campo specifico, ma devo ammettere che la foto postata da Casini tramite Twitter mi ha molto colpito e mi costringe all'impresa.
 Lo scatto mi sembra denso di significati simbolici, forse troppi e sono consapevole che, quando si fanno simili esercizi, si rischia un eccesso di iperinterpretazione ( l'equivalente dell'ipercorrettismo nella lingua). Per esprimermi in modo meno criptico: si legge quello che si vuole leggere, sbagliando, spesso, e andando al di là delle intenzioni di chi ha creato l'opera.

 La foto è un po' sgranata e non è a fuoco: si vuol dare l'idea di un'opera amatoriale.
Non è, dunque, una fotografia ufficiale: è la foto che si fa tra amici, dopo una bella cena a base di Barolo e di bella ciccia. Anche la postura dei convitati non è classica, nonostante lo sfondo esprima raffinatezza e precisione ( vedi l'orologio...): da quella un po' ambigua di Casini , che appare in primo piano sorridente e  leggermente scomposto ( le bretelle visibili, la cravatta asimmetrica e la mano un po' troppo vicina alla patta dei pantaloni...) a quella di Bersani, troppo stravaccato sulla sedia, ma nella posizione del “pensatore” di Rodin ( e le carte appoggiate sulla sua gamba rafforzano questa sensazione di intellettuale metidabondo ).

La posizione più più tradizionale è quella di Alfano; gli altri sono sbracati perché glielo permette l'età, mentre al giovane leader conviene una posizione più tradizionale e convenzionale.

Colpisce Monti: l'unico in piedi e un po' rigido. Immaginatevi il suo braccio destro alzato con una guantiera di pasticcini. Qualcuno ha voluto vederci un avvoltoio. Io, ahimé, vedo in lui , almeno in questa fotografia, il cameriere...

Forse è proprio quello che si vuole esprimere: Monti il servitore di tre padroni;-)

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
arz©

Translate