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sabato 23 gennaio 2021

Il filo della vita. Sottile e appeso a una casella vuota di Excel.


 Io sono un po' in difficoltà con i numeri, ma ci sarà pur qualcuno che, operate le debite somme e sottrazioni, sia in grado di dire che quello che viene affermato qui sopra è vero o falso.

Certo, pensare che il destino umano e economico di molte persone (ristoratori, baristi, commercianti etc...) dipendano da una casella vuota di Excel mette i brividi. Ma i brividi sono ancora più intensi che, stabilite le colpe, queste stesse persone diano la loro incondizionata fiducia ai pasticcioni responsabili del filo della loro vita che recidono a capocchia e distrattamente come la più anziana delle Parche, Atropo.

sabato 26 gennaio 2019

Eneide attualizzata: autoctoni vs profughi.



Enea, uno sporco profugo troiano, se ne sarebbe stato a godersi la pacchia con la bella Didone sulle coste africane. E invece, guarda un po', aveva una missione: fondare Roma.
I Rutuli, i locali rossi o biondi che fossero, non erano mica d'accordo. E il loro re, Turno, gli mosse guerra.
L'autoctono contro il profugo, insomma.
La Letteratura ci informa chi ebbe la meglio, ma continuate a non leggere i Classici, ragazzi, mi raccomando! Non sarete obbligati a subire lo spoiler del reale!
Ma ci sono io, forzatamente a riposo, e quindi oziosissimo, a rompervi le uova nel paniere!
Turno muore di mala morte e la sua vita , quella di un Re, del Capitano dei bellicosi Rutuli, fugge sdegnosa tra le ombre: era il suo turno! ;-)
Sic transit gloria mundi.
arz©

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