Visualizzazione post con etichetta lobby. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta lobby. Mostra tutti i post

giovedì 10 marzo 2022

Volpi e colombe.

 Vendere armi nel nome della pace è un concetto al di fuori delle mie capacità logiche: non vedo come possano essere soddisfatte allo stesso tempo le volpi argentate della Lobby delle Armi e le candide colombe con il ramoscello d’Ulivo in bocca che predicano diplomazia e pace.

O le prime hanno più pelo sullo stomaco di quanto possiamo immaginare (vulgo: vogliono una guerra totale) o le seconde hanno scambiato l’Ulivo con l’alloro e sono pronte ad essere rosolate in forno nel nome della Realpolitik.

sabato 29 dicembre 2012

Meritocrazia made USA


La notizia , dopo la strage di Newtown, è questa: http://www.corriere.it/esteri/12_dicembre_29/armi_esercitazioni-studenti_f04c419c-515f-11e2-9c70-def14518d4ca.shtml

 La lobby delle armi fa ruotare minacciosamente le armi come in ogni pessimo Western di seconda categoria. Mi sembra che, negli Stati Uniti, per ridurre la possibilità di contagio dalla peste, si stia preparando una bella processione che favorirà la diffusione della stessa.
Il nostro Nuovo Medioevo è vicino;-) (La battuta è cretina, ma ho come scusante che sto smaltendo il panettone).
                                                                                  L'Umorista pigro e profetico
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

domenica 16 dicembre 2012

Newtown, USA: all'asilo si imparan tante cose.

Ho pensato di essere troppo cinico, quando l'ho pensata; inoltre, odio l'esercizio dell'ironia nelle situazioni in cui c'è qualcuno che piange. Non la volevo pubblicare.
Poi ho letto che la cosiddetta lobby delle armi non è affatto pentita, anzi: propone che i maestri si armino poiché la statistica dà loro ragione. Tali stragi, infatti, avvengono nei luoghi dove è vietato l'uso delle armi. E allora viene da piangere a me, pensando anche a quella mamma, una delle vittime, maestra elementare, con un figlio con qualche difficoltà psichica, che non pensa di meglio che portarlo in un poligono di tiro, magari per farlo sfogare un po'.
Ecco, dopo averci pensato su, la (la)vignetta non mi è apparsa per nulla cinica perché colpisce quella fetta di cultura americana che ha fatto delle armi un culto, una brutta copia di una delle tante religioni che, come spesso succede in quelle lande, hanno la pessima abitudine di uccidere i propri adepti.
Lo stesso velenoso brodo culturale, questo sì cinico fino alle midolla, ha poi anche convinto molti che la legge del più forte sia , in fin dei conti, l'unica regola vincente e che la meritocrazia, che ne è la versione edulcorata, sia, sempre e comunque, un valore assoluto.
                                                                                                                                                         arz©
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Translate