Visualizzazione post con etichetta 24 ore. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta 24 ore. Mostra tutti i post

domenica 11 novembre 2012

Fine del "pissi pissi bao bao".

Ho scherzato e ho giocato sul registro del grottesco, disegnando i docenti come i nuovi cospiratori dediti ad un unico obiettivo: la conquista del Potere del Mondo.
Il gioco non vale la candela.
Se devo riassumere le mie intenzioni iniziali, queste ultime erano semplici: volevo dimostrare che il pregiudizio nei confronti di chi si occupa di scuola è saldissimo.
Vi indico i link di due blogger che ritengo, come dire?, "quelli  intelligenti" ( e sicuramente molto più colti del sottoscritto ; lo scrivo senza alcuna ironia).
Leggetevi i loro interventi precedenti a quest'ultimo e , nonostante che non sempre le loro posizioni siano condivisibili, brilla il loro rigore intellettuale, pur ispirato da posizioni politiche ben distanti tra loro.
Ecco: ora scrivono di scuola e , purtroppo, a mio avviso, del loro acume rimane ben poco.

 http://malvinodue.blogspot.it/2012/11/blog-post_11.html
 http://diciottobrumaio.blogspot.it/2012/11/quelli-intelligenti.html

Questo scivolare nella banalità e spesso nello sfottò ( ...e loro non fanno umorismo, come il sottoscritto, se non tangenzialmente), anche da parte di chi fa della professione intellettuale un vanto, è , sempre a mio avviso, il segnale ferale, il c.v.d. della validità della mia prima ipotesi.
Anch'io non voglio, come loro, alimentare le polemiche.
Pochi , pochissimi, leggono quel che scrivo e forse è meglio così.
Ai pochi, comunque, il mio invito è solo a leggere e a riflettere.
Se hanno poi l'ubbìa di mettere nero su bianco per controbattere perché feriti per l'ennesima volta nella loro dignità, si astengano: è evidente agli occhi di qualcuno che hanno tempo da perdere.
"Zitti e mosca!"
Bel paradosso e fonte di notevole tristezza, a ben pensarci, se detto da chi utilizza  i tasti del computer per esprimere il proprio pensiero.
                                                                                                                                         arz© 

giovedì 25 ottobre 2012

(Pissi pissi bao bao): Vietata la lettura a chi non insegna 3


Non ci saranno le 24 ore. Forse nemmeno le 21.
Mi par di sentire il profondo respiro di sollievo di molti docenti.
Gentili colleghi, se volete conquistare il Mondo (sia da ora in poi il vostro obiettivo: i più, già ora, vi ritengono una setta parassitaria e malevola, dedita alla tortura dei bimbi e ad ogni forma di aberrazione, compresa la profanazione delle Ostie; perché, dunque, non aggiungere paura a paura?), non cedete alla tentazione di pensare che tutto sia finito.
L'attuale politica dell'annuncio è esattamente quella del precedente governo: prima la si spara grossa, si attende l'effetto che fa (come Jannacci insegna, ma nel suo caso si trattava del proprio funerale) per poi, dopo aver mitridatizzato per bene l'opinione pubblica, ritornare alla carica, quando l'attenzione e la sensibilità al tema, che da caldo diventa inesorabilmente semifreddo, sono minori ( grazie a qualche disgrazia nazionale che opera il noto “effetto alone” o, più semplicemente, alle vacanze estive).
Insomma, docenti di tutto il Mondo, ops...di tutta Italia, è giunto il momento di chiedere ad alta voce uno stipendio europeo!
Se vi risponderanno picche, si meriteranno il minimo sindacale ( non preoccupatevi, nella testa della vostra controparte, inizialmente, la cosa non farà né caldo, né freddo: la divisione per zero, ossia la qualità e la quantità del vostro lavoro, è ai loro occhi un assurdo matematico e logico).
Quando, però, lentamente, sarà netta la percezione che la loro prole imparerà poco ( perché voi detterete tutte le vostre verifiche, lentamente, a passo di formica, e , mentre gli allievi si sbertucceranno, novelli mastro Geppetto e Ciliegia, chiamandosi l'un con l'altro a mo' di offesa “Polendina” , correggerete i loro compitini, risparmiando, è ovvio, sull'inchiostro della Bic che vi siete , more solito,comprati con i VOSTRI soldi, e tabulerete in classe , e mi raccomando con un dito solo!, sulla tastiera del VOSTRO computer i magnifici e regressivi risultati ottenuti dai vostri allievi), quando molti capiranno che non tutti potranno permettersi una scuola privata per la loro figliolanza, bonus o non bonus, e si accorgeranno che l'organizzazione della scuola pubblica senza il vostro lavoro volontario e non retribuito andrà a rotoli e che per le falle ormai enormi di finanziamento della scuola pubblica i loro ragazzi si troveranno sempre più frequentemente senza sorveglianza, come già succede ora, nella migliore delle ipotesi, o, nella peggiore, a pascolare nei parchi cittadini alla ricerca di sostanze psicotrope per riempire il vuoto del nulla che questa società prospetta loro, ecco solo allora qualche borghese illuminato solleverà il ditino e consiglierà di investire un piccola scheggia del PIL per la scuola.
Non illudetevi: nessuno chiederà per voi lo stipendio europeo, ma qualche elargizione finalmente darà sangue e inchiostro alle stampanti , vi permetterà di attrezzare qualche Laboratorio in più e di accedere liberamente alla fotocopiatrice della scuola , sfuggendo agli occhi di Argo di qualche bidello preposto al controllo della docenza sprecona.
Una scuola del Terzo Mondo non piace neanche a loro; il constatare che ormai sforniamo sempre meno laureati e che ci stiamo inesorabilmente avviando al decadimento economico per mancanza di materia prima intellettuale spingerà la borghesia pensante, anche se disorientata ed ebbra per l'ultimo ventennio leghista e liberista, a qualche atto magnanimo, anche se, come è ovvio nella sua natura, paternalistico.
Forse.
Come vedete, cerco, nonostante tutto, di essere ottimista.
                                                                                                                                       arz© 
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

lunedì 22 ottobre 2012

(Pissi pissi bao bao): Vietata la lettura a chi non insegna 2

Purtroppo, non mi è passata la rabbia. ( ...ma perché mai leggo i commenti del "Corriere" e de "Il Giornale"? Masochismo? Parafilia?)
(Grazie, Giovanni)

Ci vogliamo fare un pensierino?
http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=40615

20/10/2012
Il Collegio docenti e la componente ATA del liceo Scientifico statale Talete, in collaborazione con altre scuole del distretto e con il Coordinamento cittadino delle scuole di Roma, ha indetto il blocco di tutte le attività.
I professori del Liceo Scientifico Statale Talete di Roma hanno avviato una dura protesta esprimendo ''grave preoccupazione, indignazione e profondo dissenso nei confronti delle scelte politiche del Ministro dell'Istruzione Profumo e, più in generale, del Governo, fortemente punitive della Scuola Pubblica''.
''Queste - spiega il Collegio dei docenti - sono caratterizzate da tagli di risorse e personale, attuati in forme diverse e non sempre trasparenti, nonchè da una martellante svalutazione della professionalità e della libertà di insegnamento''.
Il Collegio Docenti del Liceo romano esprime, dunque ''netta contrarietà'' ai provvedimenti all'ordine del giorno dell'agenda politica del governo.
Il Collegio Docenti e la componente ATA del Liceo Scientifico Statale Talete, in collaborazione con altre scuole del distretto e con il Coordinamento Cittadino delle Scuole di Roma, ha indetto il blocco di tutte le attività del Piano dell'Offerta Formativa (POF): funzioni strumentali, dipartimenti, coordinamenti di vario tipo, consigli di classe, blocco dei viaggi di istruzione e delle uscite didattiche, blocco di tutte le attivita' extracurricolari, antimeridiane e pomeridiane, adozione dei libri di testo e una settimana di ''didattica essenziale'' dal 22/10/2012 al 27/10/2012 con sospensione delle verifiche scritte e orali.
Il personale ATA si atterrà, come azione di protesta, al rispetto rigido del mansionario previsto dalle norme contrattuali.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

(Pissi pissi bao bao): Vietata la lettura a chi non insegna.

“Gli insegnanti sono dei privilegiati”, difendono “il proprio orticello, sovente parassitario”, (commenti tratti dal Corriere), sono”scansafatiche” e “fannulloni” ( da Il Giornale), ma potrei continuare scegliendo fior da fiore
( c'è persino chi è sicuro che a scuola si organizzino orge tra bidelli e professori).
Ai docenti chiedo di evitare di entrare nella polemica: i vostri interlocutori pensano, anche a fronte dell'evidenza, che lavoriate 18 ore effettive, abbiate tre mesi di ferie e che il nostro stipendio arrivi il 27. Ribattere agli imbecilli è scendere al loro livello: rischiate di essere battuti dalla loro esperienza nel campo.E' più facile spezzare un atomo che spezzare un pregiudizio, per continuare nel citazionismo.

L'Italia, è ormai evidente, ha deciso che la distruzione della scuola (pubblica) sia la soluzione giusta: galleggiate, dunque, sopravvivete e, se siete impegnati nel fronteggiare le situazioni di disagio e di fatica dei ragazzi ( l'opinione pubblica pensa che siate al massimo cinque o sei) , nel colmare il vuoto che riempie la testa di molti ragazzi ( i più pensano con in mano “Il Capitale” o il “Libretto Rosso”) , nel rammendare il tessuto sociale, sfilacciato, slabbrato e impresentabile con cui avete a che fare e , nel contempo, le enormi toppe vostre sul sedere , ammainate le vele.
Avete (abbiamo) perso.
L'unica vostra consolazione, mentre potrete beatamente leggere il giornale in classe ( e abbiate finalmente il coraggio di farlo sul serio e, mi raccomando, senza far lezione,correggete la mattina i compiti che intasano i vostri infelici pomeriggi, dettate lentamente tutte le verifiche tanto per perdere tempo, poiché ormai i soldi delle fotocopie non ci sono più e nemmeno per l'inchiostro delle stampanti, e che siano preparate alla cazzo, sia chiaro...), sia quella che chi vi offende, trattandovi da capro espiatorio di ogni male, da novelli parafulmini dell'infelicità collettiva dettata dalla crisi, ossia una borghesia che ha perso la bussola e non sa più che pesci pigliare e una classe operaia imbastardita e rincoglionita dal consumismo, dalla televisone, dal razzismo o dal criptorazzismo ( e rileggetevi Pasolini, perdinci!) sono coloro che hanno votato, per vent'anni, convinti e in massa, i personaggini che oggi tutti, compresi gli idioti che li hanno appoggiati fino ad un'ora fa, giudicano come corrotti e indegni.
Ho scritto questo intervento di pomeriggio ( dal computer di casa, purtroppo): ho tre pacchi di compiti da correggere, una serie di incombenze organizzative da sbrigare, alcune valutazioni da inserire in un griglia, dovrei preparare le mie lezioni e un compito in classe.Provvederò, se riuscirò, domani mattina. Io lavoro 18 ore. Al massimo 24. D'ora in poi.
arz©

P.S. Se qualche non docente ha letto quello che gli è stato esplicitamente vietato, sappia che tra i disegni malvagi della classe docente c'è la Conquista del Mondo; dobbiamo comunicare tra di noi, assicurando la nostra sicurezza con la parola d'ordine "Pissi pissi bao bao"  ;-)
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille! Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.

Translate