Ho scherzato e ho giocato sul registro del grottesco, disegnando i docenti come i nuovi cospiratori dediti ad un unico obiettivo: la conquista del Potere del Mondo.
Il gioco non vale la candela.
Se devo riassumere le mie intenzioni iniziali, queste ultime erano semplici: volevo dimostrare che il pregiudizio nei confronti di chi si occupa di scuola è saldissimo.
Vi indico i link di due blogger che ritengo, come dire?, "quelli intelligenti" ( e sicuramente molto più colti del sottoscritto ; lo scrivo senza alcuna ironia).
Leggetevi i loro interventi precedenti a quest'ultimo e , nonostante che non sempre le loro posizioni siano condivisibili, brilla il loro rigore intellettuale, pur ispirato da posizioni politiche ben distanti tra loro.
Ecco: ora scrivono di scuola e , purtroppo, a mio avviso, del loro acume rimane ben poco.
http://malvinodue.blogspot.it/2012/11/blog-post_11.html
http://diciottobrumaio.blogspot.it/2012/11/quelli-intelligenti.html
Questo scivolare nella banalità e spesso nello sfottò ( ...e loro non fanno umorismo, come il sottoscritto, se non tangenzialmente), anche da parte di chi fa della professione intellettuale un vanto, è , sempre a mio avviso, il segnale ferale, il c.v.d. della validità della mia prima ipotesi.
Anch'io non voglio, come loro, alimentare le polemiche.
Pochi , pochissimi, leggono quel che scrivo e forse è meglio così.
Ai pochi, comunque, il mio invito è solo a leggere e a riflettere.
Se hanno poi l'ubbìa di mettere nero su bianco per controbattere perché feriti per l'ennesima volta nella loro dignità, si astengano: è evidente agli occhi di qualcuno che hanno tempo da perdere.
"Zitti e mosca!"
Bel paradosso e fonte di notevole tristezza, a ben pensarci, se detto da chi utilizza i tasti del computer per esprimere il proprio pensiero.
arz©
Gli aspetti del reale che stridono, la rivolta degli oggetti , delle cose e della lingua... Tutto ciò che dà quell'irritante sensazione di fastidio provocata dal gesso non spezzato sulla superficie nera della lavagna della nostra esistenza. Questo blog è una costola di http://improntedichina.blogspot.com/ Il sito è presente anche su Facebook: http://www.facebook.com/ImpronteDiChinaEGraffiDiGesso.Per il microfinanziamento dell'opera: https://paypal.me/arz62
Visualizzazione post con etichetta 24 ore. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta 24 ore. Mostra tutti i post
domenica 11 novembre 2012
giovedì 25 ottobre 2012
(Pissi pissi bao bao): Vietata la lettura a chi non insegna 3
Mi par di sentire il profondo respiro
di sollievo di molti docenti.
Gentili colleghi, se volete conquistare
il Mondo (sia da ora in poi il vostro obiettivo: i più, già ora, vi
ritengono una setta parassitaria e malevola, dedita alla tortura dei
bimbi e ad ogni forma di aberrazione, compresa la profanazione delle
Ostie; perché, dunque, non aggiungere paura a paura?), non cedete
alla tentazione di pensare che tutto sia finito.
L'attuale politica dell'annuncio è
esattamente quella del precedente governo: prima la si spara grossa,
si attende l'effetto che fa (come Jannacci insegna, ma nel suo caso
si trattava del proprio funerale) per poi, dopo aver mitridatizzato
per bene l'opinione pubblica, ritornare alla carica, quando
l'attenzione e la sensibilità al tema, che da caldo diventa
inesorabilmente semifreddo, sono minori ( grazie a qualche disgrazia
nazionale che opera il noto “effetto alone” o, più
semplicemente, alle vacanze estive).
Insomma, docenti di
tutto il Mondo, ops...di tutta Italia, è giunto il momento di
chiedere ad alta voce uno stipendio europeo!
Se vi risponderanno picche, si
meriteranno il minimo sindacale ( non preoccupatevi, nella testa
della vostra controparte, inizialmente, la cosa non farà né caldo,
né freddo: la divisione per zero, ossia la qualità e la quantità
del vostro lavoro, è ai loro occhi un assurdo matematico e logico).
Quando, però, lentamente, sarà netta
la percezione che la loro prole imparerà poco ( perché voi
detterete tutte le vostre verifiche, lentamente, a passo di formica,
e , mentre gli allievi si sbertucceranno, novelli mastro Geppetto e
Ciliegia, chiamandosi l'un con l'altro a mo' di offesa “Polendina”
, correggerete i loro compitini, risparmiando, è ovvio,
sull'inchiostro della Bic che vi siete , more solito,comprati con i
VOSTRI soldi, e tabulerete in classe , e mi raccomando con un dito
solo!, sulla tastiera del VOSTRO computer i magnifici e regressivi
risultati ottenuti dai vostri allievi), quando molti capiranno che
non tutti potranno permettersi una scuola privata per la loro
figliolanza, bonus o non bonus, e si accorgeranno che
l'organizzazione della scuola pubblica senza il vostro lavoro
volontario e non retribuito andrà a rotoli e che per le falle
ormai enormi di finanziamento della scuola pubblica i loro ragazzi si
troveranno sempre più frequentemente senza sorveglianza, come già
succede ora, nella migliore delle ipotesi, o, nella peggiore, a
pascolare nei parchi cittadini alla ricerca di sostanze psicotrope
per riempire il vuoto del nulla che questa società prospetta loro,
ecco solo allora qualche borghese illuminato solleverà il ditino e
consiglierà di investire un piccola scheggia del PIL per la scuola.
Non illudetevi: nessuno chiederà per
voi lo stipendio europeo, ma qualche elargizione finalmente darà
sangue e inchiostro alle stampanti , vi permetterà di attrezzare
qualche Laboratorio in più e di accedere liberamente alla
fotocopiatrice della scuola , sfuggendo agli occhi di Argo di qualche
bidello preposto al controllo della docenza sprecona.
Una scuola del Terzo Mondo non piace
neanche a loro; il constatare che ormai sforniamo sempre meno
laureati e che ci stiamo inesorabilmente avviando al decadimento
economico per mancanza di materia prima intellettuale spingerà la
borghesia pensante, anche se disorientata ed ebbra per l'ultimo
ventennio leghista e liberista, a qualche atto magnanimo, anche se,
come è ovvio nella sua natura, paternalistico.
Forse.
Come vedete, cerco, nonostante tutto,
di essere ottimista.
arz©
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
lunedì 22 ottobre 2012
(Pissi pissi bao bao): Vietata la lettura a chi non insegna 2
Purtroppo, non mi è passata la rabbia. ( ...ma perché mai leggo i commenti del "Corriere" e de "Il Giornale"? Masochismo? Parafilia?)
(Grazie, Giovanni)
Ci vogliamo fare un pensierino?
http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=40615
I professori del Liceo Scientifico Statale Talete di Roma hanno
avviato una dura protesta esprimendo ''grave preoccupazione,
indignazione e profondo dissenso nei confronti delle scelte politiche
del Ministro dell'Istruzione Profumo e, più in generale, del Governo,
fortemente punitive della Scuola Pubblica''.
''Queste - spiega il Collegio dei docenti - sono caratterizzate da tagli di risorse e personale, attuati in forme diverse e non sempre trasparenti, nonchè da una martellante svalutazione della professionalità e della libertà di insegnamento''.
Il Collegio Docenti del Liceo romano esprime, dunque ''netta contrarietà'' ai provvedimenti all'ordine del giorno dell'agenda politica del governo.
Il Collegio Docenti e la componente ATA del Liceo Scientifico Statale Talete, in collaborazione con altre scuole del distretto e con il Coordinamento Cittadino delle Scuole di Roma, ha indetto il blocco di tutte le attività del Piano dell'Offerta Formativa (POF): funzioni strumentali, dipartimenti, coordinamenti di vario tipo, consigli di classe, blocco dei viaggi di istruzione e delle uscite didattiche, blocco di tutte le attivita' extracurricolari, antimeridiane e pomeridiane, adozione dei libri di testo e una settimana di ''didattica essenziale'' dal 22/10/2012 al 27/10/2012 con sospensione delle verifiche scritte e orali.
Il personale ATA si atterrà, come azione di protesta, al rispetto rigido del mansionario previsto dalle norme contrattuali.
(Grazie, Giovanni)
Ci vogliamo fare un pensierino?
http://www.tecnicadellascuola.it/index.php?id=40615
20/10/2012
Il Collegio docenti e la componente ATA del liceo
Scientifico statale Talete, in collaborazione con altre scuole del
distretto e con il Coordinamento cittadino delle scuole di Roma, ha
indetto il blocco di tutte le attività.
|
''Queste - spiega il Collegio dei docenti - sono caratterizzate da tagli di risorse e personale, attuati in forme diverse e non sempre trasparenti, nonchè da una martellante svalutazione della professionalità e della libertà di insegnamento''.
Il Collegio Docenti del Liceo romano esprime, dunque ''netta contrarietà'' ai provvedimenti all'ordine del giorno dell'agenda politica del governo.
Il Collegio Docenti e la componente ATA del Liceo Scientifico Statale Talete, in collaborazione con altre scuole del distretto e con il Coordinamento Cittadino delle Scuole di Roma, ha indetto il blocco di tutte le attività del Piano dell'Offerta Formativa (POF): funzioni strumentali, dipartimenti, coordinamenti di vario tipo, consigli di classe, blocco dei viaggi di istruzione e delle uscite didattiche, blocco di tutte le attivita' extracurricolari, antimeridiane e pomeridiane, adozione dei libri di testo e una settimana di ''didattica essenziale'' dal 22/10/2012 al 27/10/2012 con sospensione delle verifiche scritte e orali.
Il personale ATA si atterrà, come azione di protesta, al rispetto rigido del mansionario previsto dalle norme contrattuali.
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
(Pissi pissi bao bao): Vietata la lettura a chi non insegna.
“Gli insegnanti sono dei
privilegiati”, difendono “il proprio orticello, sovente
parassitario”, (commenti tratti dal Corriere), sono”scansafatiche”
e “fannulloni” ( da Il Giornale), ma potrei continuare scegliendo
fior da fiore
Ai docenti chiedo di evitare di entrare
nella polemica: i vostri interlocutori pensano, anche a fronte dell'evidenza, che lavoriate 18 ore effettive, abbiate tre mesi di
ferie e che il nostro stipendio arrivi il 27. Ribattere agli
imbecilli è scendere al loro livello: rischiate di essere battuti
dalla loro esperienza nel campo.E' più facile spezzare un atomo che
spezzare un pregiudizio, per continuare nel citazionismo.
L'Italia, è ormai evidente, ha deciso che la distruzione della scuola (pubblica) sia la soluzione giusta: galleggiate, dunque, sopravvivete e, se siete impegnati nel fronteggiare le situazioni di disagio e di fatica dei ragazzi ( l'opinione pubblica pensa che siate al massimo cinque o sei) , nel colmare il vuoto che riempie la testa di molti ragazzi ( i più pensano con in mano “Il Capitale” o il “Libretto Rosso”) , nel rammendare il tessuto sociale, sfilacciato, slabbrato e impresentabile con cui avete a che fare e , nel contempo, le enormi toppe vostre sul sedere , ammainate le vele.
Avete (abbiamo) perso.
L'unica vostra consolazione, mentre
potrete beatamente leggere il giornale in classe ( e abbiate
finalmente il coraggio di farlo sul serio e, mi raccomando, senza far
lezione,correggete la mattina i compiti che intasano i vostri
infelici pomeriggi, dettate lentamente tutte le verifiche tanto per
perdere tempo, poiché ormai i soldi delle fotocopie non ci sono più
e nemmeno per l'inchiostro delle stampanti, e che siano preparate
alla cazzo, sia chiaro...), sia quella che chi vi offende,
trattandovi da capro espiatorio di ogni male, da novelli parafulmini
dell'infelicità collettiva dettata dalla crisi, ossia una borghesia
che ha perso la bussola e non sa più che pesci pigliare e una classe
operaia imbastardita e rincoglionita dal consumismo, dalla
televisone, dal razzismo o dal criptorazzismo ( e rileggetevi
Pasolini, perdinci!) sono coloro che hanno votato, per vent'anni, convinti
e in massa, i personaggini che oggi tutti, compresi gli idioti che li
hanno appoggiati fino ad un'ora fa, giudicano come corrotti e
indegni.
Ho scritto questo intervento di
pomeriggio ( dal computer di casa, purtroppo): ho tre pacchi di
compiti da correggere, una serie di incombenze organizzative da
sbrigare, alcune valutazioni da inserire in un griglia, dovrei
preparare le mie lezioni e un compito in classe.Provvederò, se riuscirò, domani
mattina. Io lavoro 18 ore. Al massimo 24. D'ora in poi.
arz©
P.S. Se qualche non docente ha letto quello che gli è stato esplicitamente vietato, sappia che tra i disegni malvagi della classe docente c'è la Conquista del Mondo; dobbiamo comunicare tra di noi, assicurando la nostra sicurezza con la parola d'ordine "Pissi pissi bao bao" ;-)
P.S. Se qualche non docente ha letto quello che gli è stato esplicitamente vietato, sappia che tra i disegni malvagi della classe docente c'è la Conquista del Mondo; dobbiamo comunicare tra di noi, assicurando la nostra sicurezza con la parola d'ordine "Pissi pissi bao bao" ;-)
Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
Puoi votare le mie notizie anche in questa pagina.
Iscriviti a:
Post (Atom)

