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venerdì 4 settembre 2020

Negazionismo, altruismo e egoismo.

 

Domani i negazionisti della pandemia si ritroveranno in piazza a Roma. Ci andranno senza mascherina e si contageranno l'uno con l'altro.

Prima che si accorgano della cazzata, passeranno giorni. Contageranno parenti e amici. E i loro parenti e amici contageranno noi tutti.

Ecco il motivo per cui auguro ogni bene a loro e auspico che il virus si prenda una vacanza.

Dovrei augurar loro di schiattare con un tubo in bocca, ma non lo faccio, perché i buonisti un po' cinici come me sanno benissimo che l'altruismo è la faccia presentabile e lungimirante dell'egoismo.

domenica 31 maggio 2020

Indossano i gilet arancioni perché sono appena scampati a qualche grave incidente?


Tutti assieme appassionatamente: un ex generale, un finto farmacista che ha pubblicizzato il medicinale dei miracoli contro il Covid-19, l'AVIGAN (anagramma di VAGINA) e , non possono mancare, gli indomiti di CasaPound.
Non rispettano la legge e danno vita a una manifestazione non autorizzata con assembramento nelle grandi città.
Insomma, per chi non l'avesse capito, riassumo il concettino relativo al retropensiero dei suddetti.
La legge dovete rispettarla voi, e, quando non la rispettate e siamo al potere NOI, vi riempiamo di manganellate perché il Decreto Salvini ce lo permette; NOI della legge ce ne fottiamo, con il tacito consenso dell Forze dell'Ordine, perché altrimenti voi attentate al nostro diritto di parola sancito da una Costituzione con la quale a giorni alterni ci puliamo il culo o richiamiamo, solo quando ci fa comodo e non rompe troppo con il concetto di antifascismo.
Non so come reagisca il comune sentire, ma l'idea di scampare a un governo dominato dai bei tomi in gilet arancione (non oso pubblicare i filmati dei loro deliri per evitare l'effetto riverbero, ma li potrete trovvare facilmente in rete) rende persino meno insopportabile l'impreparatissima classe politica attuale. 
Per non passare di un botto dalla garrota alla ghigliottina.


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