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sabato 24 ottobre 2020

Vedi Napoli e poi...

 O, pur sapendo che il morbo infuria, decidi di affrontarlo perché la morte per fame ti fa più paura e chiedi a gran voce che non si chiuda tutto e, in subordine, nel caso qualcuno optasse per la chiusura, pretendi legittimamente e con forza che si sostengano le categorie che non sono protette, allargando il cordone della borsa e attingendo all'annona, o neghi pervicacemente che il virus esista per cui è un dato di fatto il grande complotto planetario per limitare la libertà del cittadino e, di conseguenza, si scende, avanti o popolo, in piazza e si rompe tutto. 

Tertium non datur.

Nella seconda ipotesi, quella dello sfasciamo tutto e del complotto mondiale contro le libertà individuali, però, e Dio non voglia, se hai sbagliato i calcoli e le tue considerazioni, nel caso il morbo per puro caso ci fosse e facesse strage, si avvererebbe, pur con diversa sciagura naturale, e favorito dai napoletani veraci, il sogno dei protoleghisti: “Forza Vesuvio!”. E, ottenuto l'obiettivo di tenere tutto aperto col solo risultato di vedere i cadaveri in piazza, non ci si potrà più lamentare, perché, dopo aver fottuto, chiagnere non servirà. 

Perché o siamo Uomini o Caporali. 

Con la disgiuntiva.

domenica 8 marzo 2020

Coronavirus e Destra Sciacalla.



C'è un'emergenza nazionale dettata da un dato di fatto: i posti letto nelle Terapie intensive sono limitati e, se troppi pazienti gravi si accalcheranno nelle strutture pubbliche, i medici dovranno provvedere a scelte difficili: tu sì e tu no.
Ora compaiono sulle cancellate degli ospedali i cartelli che vedete sopra. 
Non sono firmati esplicitamente da movimenti politici: nel primo si legge “Ultras Lodi”, nel secondo lo slogan “Molamia” (traduzione: Resisti/Resistete!”).
Non ci vuole un filologo: lo stile della prima scritta rimanda a Forza Nuova o a Casapound e il secondo rimanda alla Lega Nord.
Orbene, La Lega Nord, la sdoganatrice dei movimenti dell'Ultra destra, è alleata ancor oggi con Berlusconi che a sua volta fu alleata con quel bel tipino di Formigoni che al Libero Mercato la Sanità comprò.
Non c'è bisogno di ricordarvi che i suddetti da X anni hanno contribuito attivamente alla riduzione SISTEMATICA dei posti letto negli Ospedali pubblici, dei letti nelle Terapie intensive, nella riduzione dell'organico e nel convogliare tonnellate di miliardi nelle cliniche private convenzionate. Se ci sono dei responsabili della situazione in atto o, per lo meno, della difficoltà nel fronteggiarla, sono loro .
Medici e infermieri, non accettate, neanche per scherzo, i complimenti di coloro che vi hanno messo nella melma: vi chiameranno “Eroi”, faranno appello all'”Onore”, con la Maiuscola, insomma attingeranno al loro repertorio di Arditi per Sempre, cioè loro, grazie all'opera di Terzi ossia voi.
Voi siete arditi (con la minuscola) tutti i giorni e ora, per spirito di servizio, siete lì, senza tirarvela troppo: è il vostro mestiere.
Il loro, quella di una Destra che non ha nessuna vergogna, è quello degli Sciacalli che si nutrono del vostro sacrificio. Mettetevi i guanti quando, dopo l'emergenza, sarete magari costretti a stringer loro la mano. La mascherina no: come potreste sputar loro in faccia?

lunedì 2 marzo 2020

Fontana e Zaia sono solo dei "gaffeur"?



E' ora che lo si dica apertamente. Zaia e Fontana non sono dei gaffeur e basta: sono quei bei personaggini che, complici la Lega, Forza Italia e la Compagnia delle Opere, e il loro elettorato tutto,  hanno vampirizzato metodicamente la Sanità pubblica per favorire la Sanità privata.
Ora mancano all'appello i posti letto nelle strutture pubbliche per chi ha bisogno di terapia intensiva?
Attraverso un costante e capillare garrotaggio del Sistema pubblico, Zaia e Fontana, volenterosi carnefici del disastro nel nome del loro neoliberismo al salame, hanno fatto sì che le emergenze non potessero essere affrontate in modo degno.
Propongo un giochino un po' crudele: avete votato i suddetti personaggini?
Ora per coerenza, al primo sintomo influenzale, schifate, come avete sempre avete fatto, l'Ospedale Statale dove il Volgo riceve assistenza da "fannigottoni statali" come medici e infermieri. Rivolgetevi in massa (non siete maggioranza in pectore?) alle strutture private, quelle che avete decantato come la creme dell'efficienza e dove incontrerete medici con sorrisi a 32 denti e portafoglio ipertrofico che vi daranno adeguata assistenza.
No? Non è così? Vi respingono perché hanno pochissimi posti (le terapie intensive rendono pochissimo)?
Mi spiace, ma vi tocca crepare a casuccia senza ossigeno e senza assistenza.
Sono crudele? No. Niente affatto.
Ora, però, insulsi beoti, lasciate il posto a quelli che questo marciume lo ha sempre condannato.
Prima i saggi; agli stolti, ai ciechi e ai briganti che ci hanno mangiato alla grande le briciole, perché non hanno calcolato le conseguenze della loro dabbenaggine.

P.S. Non andrà così ovviamente: quelli che rimarranno a boccheggiare a casa saranno i soliti poveracci. Né mi auguro, al di là dell'invettiva satirica, che muoiano coloro che hanno sbagliato.
Di fronte alla mancanza di ossigeno siamo tutti uguali. E i medici lo sanno.
Peccato che spesso gli amichetti di cui sopra non ricambino la gentilezza ad altri esseri umani. Spesso e volentieri.
In ultimo, le vie del Signore delle Tangenti sono infinite e il Dio Denaro, l'unico adorato da sempre e senza pentimenti, farà miracoli.

P.P.S.  Una prece anche a quei medici che costretti in questi anni a migrare nella Sanità Privata hanno pianto in cuor loro. Hanno tutta la mia comprensione. La professione medica è sacrificio, non martirio.

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