giovedì 4 gennaio 2024

Le granate di "disaccerchiamento" della comunicazione politica

 Poiché la comunicazione social è quella che è, invito tutti a stare molto attenti e a restare sul pezzo.

L'avvicendarsi delle notizie nel mondo di Internet non è mai solo casuale.
Alcune notizie servono ad oscurarne altre; nel gioco dei veli di Maya sovrapposti come i livelli di Photoshop, la vicenda grottesca del pistolero di Capodanno serve a nasconderne un'altra di più rilevante entità: c'è un ministro che convive con la figlia e la sorella di due signori che avevano intenzione di condizionare le aste negli appalti pubblici che sono sotto il controllo e la giurisdizione dal genero e cognato in pectore. E il ministro, con la minuscola, non intende presentarsi in Parlamento per giustificare l'imbarazzante situazione.
Insomma, un altro eclatante caso dei conflitti di interessi che caratterizzano questo Governo (Santanchè, Crosetto, in primis, e ora quello di Capitan Findus) rischia di essere oscurato dal giochino delle pistole di Capodanno.
Insomma, toccato il fondo, per distrarre il pubblico, si pone mano alla fondina per stordirlo con i botti, tecnica che trae ispirazione dalle granate di "disaccerchiamento" utilizzate da molti corpi di Polizia per disperdere le folle.
Sono armi "non letali", d'accordo, ma fanno un male boia a quel che rimane della nostra Democrazia.

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