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mercoledì 11 novembre 2020

Bonifica. Come sdoganare il linguaggio del IV Reich.

 Come sapete, il sito "Graffi di gesso" nasce dall'indignazione per gli abusi linguistici. Non per gli errori ortografici degli analfabeti di andata e di ritorno per cui bisogna avere pietà e comprensione, ma per l'uso strumentale della lingua, in particolare quando comporta cambiamenti talvolta fatali nei paradigmi mentali. 

Ecco ora la Raggi, come ha già fatto Bossi e Salvini, utilizzare alla leggera il termine "bonifica" per descrivere lo sgombero di un campo-nomadi. 



Non ci vuole un linguista esperto per vedere quale campo semantico sia stato scomodato dal termine bonifica. Si va dal Mussoliniano impegno per l'Agro Pontino alla eliminazione delle fastidiosissime zanzare che infestano le aree paludose. 

Ecco, mi meraviglia che il linguaggio da IV Reich, attraverso il limaccioso putridume intellettuale del leghismo nostrano, passi impercettibilmente nel linguaggio dell'avvocatessa dei Cinque Stelle senza alcun rossore. 

Sarò didattico: i Rom o zingari, come vi piace chiamarli, cari Pentastellati, possono legittimamente non piacervi e nessuno vi obbliga a baciarli in bocca, ma definirli zanzare, insetti molesti a tal punto da pensare che ci sia bisogno di una bonifica per liberarsene vi porta dritti dritti nei paraggi del Partito nazionalsocialista che agli zingari, così per rammentare la questione, hanno fatto la festa "bonificandoli" con lo Zyclon B nelle camere a gas e i camini di Auschwitz.

mercoledì 25 luglio 2018

Cretini e delinquenti. Dio li fa e poi li accoppia.

Intervento sui cretini che hanno augurato quello che si è verificato oggi. Miserelli.
Buone notizie invece sul delinquente che ha sparato alla piccola rom: è stato individuato ed è un ex impiegato del Senato. Quando anche i pensionati si divertono al tiro a segno non sportivo, però, c'è da preoccuparsi. E molto.

Ma ecco quello che ho scritto in precedenza:
Sergio Marchionne è tra la vita è la morte. Non è il momento di far commenti. More solito, su Twitter, in particolare, i cretini di turno hanno incominciato il loro balletto di auguri indegni. Pochi giorni fa un signore davanti alle telecamere ha auspicato che si utilizzassero proiettili veri contro i Rom. Mentre i leoni da tastiera appartengono alla categoria dei cretini la cui consistenza numerica è sempre sottostimata, il signorotto di cui sopra si è macchiato di numerosi reati (e chi parla di reati di opinione non è meglio di lui perché non capisce una cippa), ma sembra che non si muova foglia. La Magistratura zitta e gli organi di informazione in imbarazzo. Metto insieme i pezzi del puzzle: il diritto alla vita appartiene a tutti. Al ricco Marchionne che è ora un uomo come gli altri davanti alla morte e alla piccola rom che probabilmente rimarrà paralizzata per l'atto di un criminale sia razzista o meno. Noto che per il primo, vittima o di un evento naturale o di un errore umano non doloso, si stanno giustamente sbracciando in molti , per la seconda, anche a fronte di reati conclamati e volontari, sta calando il solito e inquietante silenzio di chi ha la coscienza sporca. E la responsabilità politica di ciò che sta accadendo è chiara a chi ha occhi per vedere.
arz62

venerdì 19 agosto 2016

Bevute e piccinerie olimpiche



La notizia potete trovarla ovunque. I nuotatori della nazionale USA, durante una notte brava in cui devono aver scolato parecchie bottiglie, forzano la porta di un bagno di un distributore di benzina e, dopo un battibecco col proprietario,  lasciano, come i ricchi viziati sanno fare benissimo, degli spiccioli per mettere a tacere il tutto.
Non contenti si inventano una rapina che vuole mettere in cattiva luce i loro ospiti brasiliani e che risulta utile per esercitare il vittimismo dei carnefici.
Perché ne parlo? Perché l'atteggiamento mentale dei nuotatori USA ha molto a che fare con i meccanismi mentali del leghismo nostrano: quando non si hanno notizie di giornata su una minoranza ( nell'ordine storico: meridionali, albanesi, Rom, Cinesi e ora profughi di ogni guerra), si inventano bufale incredibili solo per confermare un pregiudizio ( o, per essere più corretti, un giudizio incrollabile).
 E Internet è una cassa di risonanza fenomenale delle balle stratosferiche, come tutti sanno.
Affermare che in Brasile non ci sia una violenza diffusa è una sciocchezza, ma inventarsela di sana pianta per coprire le proprie magagne e piccolezze è un atto di viltà particolarmente odioso.
Traslato nel nostro campicello: incolpare gli sfigati di tutto il mondo del nostro oggettivo impoverimento ( che forse ha più a che fare con il nostro vittimismo e con la  nostra piccineria) non ci rende né più ricchi né più felici. Più stupidi, sicuramente.
arz62

sabato 29 novembre 2014

L'ondata del razzismo e la viltà di molti (2)



Non tutti sono vili: Gad Lerner non lesina parole di condanna per le iniziative del fascioleghismo che se la prendono ora con i Rom, mentre poco prima se la prendevano con gli omosessuali dietro il paravento delle sentinelle in piedi ( appoggiate apertamente da Forza Nuova, al di là delle patetiche professioni di apartitismo).
http://www.gadlerner.it/2014/11/28/laggressione-ai-rom
Ma lui, si sa, è ebreo e ha vissuto sulla propria pelle qualche esperienza nel campo della discriminazione
Tace invece la Chiesa; anzi, in più di un'occasione sembra ammiccare, specialmente sul tema della omosessualità, alle forze più regressive che si stanno compattando nel nuovo progetto politico berlusconiano.
Se c'è un cosa che non si può permettere la Chiesa, è la viltà; parli, dunque, forte e chiaro, e che il sì sia sì e il no sia no.

Se i vertici del mondo cattolico si comporteranno da ominicchi e tergiverseranno nell'ambiguità, Dio saprà giudicare il giusto e l'empio a tempo opportuno ( sempre che in Dio essi ci credano, ovviamente...)
arz

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