Visualizzazione post con etichetta sindacato. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sindacato. Mostra tutti i post

domenica 20 giugno 2021

La politica degli investimenti.

 Prima le botte a Tavazzano ai lavoratori da parte di guardie private prezzolate, poi l'investimento con il TIR del Sindacalista.

Il padronato, per chi ha orecchie e occhi per vedere, sta soffiando sul fuoco e conta sulla complicità dei giornali.
Non sono "incidenti di percorso": sono prove di forza violente.
Temo che gli improvvisati pompieri della crisi sociale stiano sottovalutando sia la qualità di combustibile sia la quantità in crescita del comburente di questo modo di gestire le relazioni con i lavoratori.
Poiché l'intermediazione dei Sindacati tradizionali in costante anossia sta saltando, non si meraviglino delle tempeste che stanno incominciando a far udire i loro borborigmi.
Per ora sono solo schiaffi, ma...

sabato 12 giugno 2021

Piano piano, lemme lemme...Come un Partito che si dice di Sinistra prepara il terreno, concimandolo col suo silenzio, alla Destra.

 




E’ da anni che blatero (perché blatero? Perché evidentemente è del tutto inutile) in merito alla deriva del linguaggio, quella che a poco a poco ci sta portando alla riproposta in altra veste del periodo peggiore della nostra Storia. Ora, è evidente che dalle parole si sta passando ai fatti. Due episodi apparentemente lontani l’uno dall’altro: uno storico che ha cercato documenti per chiarire le tante parti oscure del delitto Moro è ora indagato come se fosse un pericoloso terrorista e un gruppo di Lavoratori è stato aggredito da guardie armate a difesa dell’azienda grazie anche all’intervento tardivo, ohibò, delle Forze dell’Ordine.

Non entro nel merito dei fatti, ma sono segnali, comunque li si guardi, molto inquietanti.

Anche perché ripropongono atteggiamenti dei sistemi dittatoriali che prendono spazio ben prima del loro definitivo consolidamento.

Insomma, il Fascismo non è diventato improvvisamente tale il 28 ottobre del 1922. E ricordiamoci che un sistema democratico è sopravvissuto prima che avessero la meglio lo strapotere e la violenza delle squadracce fasciste; altrimenti, Matteotti non sarebbe potuto neanche entrare nel Parlamento nel 1924 e denunciare gli abusi dei fascisti durante le elezioni farsa che si erano appena svolte.

 Insomma, il temporale non arriva all’improvviso e le avvisaglie di ciò che avverrà si possono capire ben prima del fulmine e del tuono.

 Ecco ora  che le minacce alla ricerca storica, sotto il velame della necessità di mantenere un segreto di Stato, non possono che non ricordare la repressione nei confronti degli intellettuali antifascisti che, anche quando mangiarono la foglia, non scamparono alla violenza fascista.

Ecco che le azioni di forza di “guardie” private per dirimere le questioni di lavoro, anche grazie (e insisto sul "grazie") al mancato intervento della Polizia e dei Carabinieri, preannunciano il cemento “armato” che legherà fino allo sprofondamento il Fascismo agli Industriali italiani, sodali nel comune intento di debellare l’opposizione dei sindacati e dei partiti di Sinistra.

Il tutto succede oggi, però, diciamocelo senza peli sulla lingua, prima che la Destra vera e propria abbia preso il potere e con il silenzio complice di un partito, il Pd, che sembra proprio aver venduto l’anima al Diavolo nel nome della Realpolitik  e che di mettere becco in simili pinzillacchere non ha alcuna intenzione. Infatti, se ne parla poco. Solo tra noi blateranti disarmati e dispersi.

sabato 5 marzo 2016

Storytelling: il Direttore stakanovista vs la massa degli Statali nella Reggia di Caserta






Un direttore del Nord arriva alla Reggia di Caserta e trova torme di dipendenti meridionali dediti alla pausa caffè compulsiva e alla timbratura del cartellino creativa. 
Attaccato dai Sindacati, il prode direttore piega i riottosi  dipendenti agli orari che vuole senza concordarli con nessuno e, con l'appoggio della comunità nazionale, redime le masse meridionali convertendole all'efficientismo settentrionale. No, non è la sceneggiatura di un film di Checco Zalone ;-(
                                                                                                                                                     arz

Prima di giudicare, leggere qui: http://www.mantellini.it/2016/03/05/giornalismo-e-propaganda-a-caserta/

Grazie al contributo di:
 http://www.pageplugins.com/generators/fordummies/

Translate