lunedì 7 ottobre 2013

Feltri , la cornacchia e la Morte sovrana.

Lo spunto lo prendo da qui:
http://raimondorizzo.wordpress.com/2013/10/06/vittorio-feltri-e-la-fogna-mentale/

Se qualcuno volesse misurare, con una semplice opera di carotaggio, lo spirito dei nostri tempi , potrebbe prendere solo questo cinguettio ( anche se , ahimè, sembra più il gracchiare di una cornacchia) di Vittorio Feltri.
Il rispetto che consigliava agli antichi di non (s)parlare dei morti, insomma di "risparmiare il sepolto" ("parce sepulto" ),avrebbe consigliato il silenzio.
No. Il cra cra del libero pensatore (così si autodefinisce) non può essere compresso; peccato che sembri sempre di più il canto dell'ubriaco in chiesa o di chi, ai tempi della pestilenza, si voglia far beffe della Morte  per esorcizzarla, avendo visto distintamente il baluginio della falce approssimarsi.

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