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mercoledì 8 maggio 2019

Gli elettori hanno la memoria corta, ma gli Atalantini no. Sull'incidente dopo Fiorentina-Atalanta.



Come volevasi dimostrare. Capitan Findus, che aveva promesso indagini per approfondire l'assalto al pullman dei tifosi orobici dopo Fiorentina-Atalanta, tace. Confida, more solito, sull'effetto alone del tempo e sulla memoria corta dei cittadini.
Decidere se dar ragione alla Polizia (che ha ragione a prescindere, secondo quello che lui ha detto) o ai tifosi dell'Atalanta con cui vi era un buon feeling era difficile. E infatti la politica prescelta è stata quella di lasciar decantare la faccenda.
E' un errore. Non gravissimo, ma è un errore. Sarebbe stata meglio una soluzione democristiana che avesse dato un po' di ragione agli uni e agli altri, senza sbilanciarsi troppo.
Non pronunciarsi, però, costituisce un danno di immagine per parte del suo elettorato.
Il Capitano ha condotto una battaglia sul pronto intervento, ha dettato la discussione politica e mediatica con sapienza, cavalcando di volta in volta argomenti disparati.
L'importante era ed è che i cittadini non guardino il proprio portafoglio, e in particolare il loro conto in banca (i rendimenti dei BTP a picco, i mutui per le case che costano molto di più).
Bravo, bravissimo. C'è riuscito benissimo. Ed è stato consigliato bene.
Va benissimo parlare di grembiulini a scuola e di qualsiasi argomento che rinfocoli in Italia o nella Repubblica fiorentina il dibattito tra Guelfi e Ghibellini, purché non comporti un euro di investimento reale nella crescita del nostro paese.
E, intanto, in sordina, si toglie alla scuola (si passa dal 3,4% del PIL al 3,1%) , si erode piano piano il welfare (Via le detrazioni per le spese mediche! Tempi di attesa annuali per le analisi ospedaliere!Riduzione dei presidi ospedalieri!) e ci si impegna pochino sulla sicurezza in molte parti del Paese (più al Sud che al Nord, viste le ultime ammazzatine tra Puglia e Campania), perché, ahinoi, anche la sicurezza costa e non poco.
Fare però il re tentenna sulle questioni che stanno a cuore al suo elettorato, però, è un errore. Veniale, d'accordo.
E se si sgretola la maschera di cartapesta dell'Uomo forte, rimane solo il faccione del mangiatore compulsivo, del cultore del food porn italico, del magnaccione simpaticone che dispensa bacioni a tutti.

sabato 23 marzo 2019

Capitan Findus vs Atalanta. Rinviata per nebbia.


A quasi un mesetto dai fattacci di Firenze, il Ministro degli Interni, che è spesso così pronto a giudicare, quando gli fa comodo, senza che i tre gradi di giudizio abbiano stabilito la verità (ma si parla sempre di giustizia umana, eh!), fa finta di niente: fischietta, si lima le unghie, si mangia qualche zeppola per la festa del papà.
Come avevo previsto, non si espone perché si trova ad un bivio: o giustifica, come spesso ha fatto (v. caso Cucchi) incondizionatamente e preventivamente ogni operato della Polizia, anche quando quest'ultima ha combinato qualche guaio, o, appoggiando la tesi degli atalantini che si sia trattato di una vera e propria aggressione a freddo da parte degli agenti, deve venire meno all'idea ingenua, ma di forte presa comunicativa, che le istituzioni, specialmente quelle che lui dovrebbe controllare, abbiano sempre ragione.
Per ora si è fermato prima del bivio. 
Confida, e molto, sulla memoria da pesce rosso del popolo italiano, ma temo che i suoi amici (ex?) atalantini, a cui ha accarezzato spesso il pelo, non dimenticheranno così facilmente. 
E, infatti, il 22 marzo hanno depositato un esposto per sollecitare le indagini e per rinverdir il ricordo dei violacei segni del manganel che rischiara ogni cervel (scusate la licenza poetica).
Il compito di Capitan Findus, nell'esercizio delle sue funzioni, dovrebbe essere quello di stabilire la verità dei fatti e lasciare ai giudici la condanna. Lasciare che il tempo sbiadisca il ricordo perché decidere è rischioso non è da lui.
E' un capitano, perdinci! Avanti, Savoia!


lunedì 4 marzo 2019

Capitan Findus il Temporeggiatore: Atalanta-Polizia risultato sospeso.

Quinto giorno di meditazione di Capitan Findus. "Faremo accertamenti" aveva dichiarato a freddo. Va bene.
Il decisionista improvvisamente temporeggia e procrastina.
Aspetta che il brodino diventi più freddo.
Non decide.
Non prende posizione per non scontentare tifosi atalantini e/o Polizia.

Fabio Massimo il Temporeggiatore salvò lo Stato con la prudenza.
Siamo sicuri che non prendere posizione su un episodio sgradevolissimo non serva, invece, al Capitano solo a salvarsi la faccia e, nel contempo, come risultato finale,  contribuisca ad allargare la distanza tra cittadino e istituzioni, minando così la credibilità dello Stato?

venerdì 1 marzo 2019

Slalom gigante tra Tifo e Polizia.

I fatti secondo i tifosi della Dea (l'Atalanta per i non Orobici) qui sotto. Il Sindaco di Bergamo Giorgio Gori ha chiesto chiarimenti al Ministro degli Interni. Riassumendo la letteruccia, una domanda semplice semplice: "Che cosa è successo?"
In calce la previsione del Profeta in patria sulle azioni di Capitan Findus.
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