Gli aspetti del reale che stridono, la rivolta degli oggetti , delle cose e della lingua... Tutto ciò che dà quell'irritante sensazione di fastidio provocata dal gesso non spezzato sulla superficie nera della lavagna della nostra esistenza. Questo blog è una costola di http://improntedichina.blogspot.com/ Il sito è presente anche su Facebook: http://www.facebook.com/ImpronteDiChinaEGraffiDiGesso.Per il microfinanziamento dell'opera: https://paypal.me/arz62
mercoledì 13 maggio 2015
La prova INVALSI è un termometro...evidentemente la scuola è molto malata!
Per la questione lascio la parola e una riflessione più approfondita a chi ne sa più di me:
http://gisrael.blogspot.it/2015/05/e-dalli-con-il-termometro.html
sabato 9 maggio 2015
Heil EXPO!
Come al solito, lo avevo previsto: se
l'EXPO andrà male, sarà colpa di qualcun altro.
Premetto che l'EXPO è e rimane una
buona idea, ma come tutte le buone idee può essere gestita bene o
male.
Giustamente molti stanno investendo
sull'EXPO e per ragioni comprensibili: indotto, turismo, immagine e
via dicendo.
Sembra anche che, però, chi abbia qualche
perplessità ( infiltrazioni mafiose, corruzioni, sponsorizzazioni
sospette etc....) sia un nemico dell'Italia.
A parte il fatto che i NO EXPO agli
occhi dei loro detrattori rappresentano lo 0,000001% della
popolazione ( minoritari, facinorosi, nella migliore delle ipotesi,
terroristi e black bloc, nella peggiore), non vedo poi il motivo di questa grande
preoccupazione per chi ha organizzato l'evento.
Chi avrà piacere di vistare l'EXPO
andrà a spatullarsi con i piatti etnici di tutto il mondo e chi non
l'avrà starà a casuccia a masticare la cicca, no?
Che problema c'è?
No, mi spiace, ma il problema c'è.
In un bel libro sul saluto a braccio
teso dei nazisti (
http://www.ibs.it/code/9788815124654/allert-tilman/heil-hitler-storia.html),
si chiarisce perfettamente a che cosa servisse simile rituale . Chi
vi si sottoponeva era di fede nazista ( o perlomeno si piegava a tale
fede), chi si rifiutava era chiaramente un ribelle al potere
costituito. Ecco, ora , forzando un po' l'analogia, grazie ai potenti
mezzi mediatici di cui dispongono coloro che stanno promuovendo
EXPO, ora diviene difficilissimo dire che questa manifestazione
non incontra i nostri gusti ( o per motivi ideologici o semplicemente
perché siamo disinteressati alla proposta).
O con noi o contro di noi, insomma.
Heil EXPO! ( Altrimenti sei un pirla
sovversivo...)
Decidete ora "liberamente" se alzare il braccio o meno; chi vi sottopone a questa forca caudina è , a vostro avviso, in buona o in cattiva fede?
Decidete ora "liberamente" se alzare il braccio o meno; chi vi sottopone a questa forca caudina è , a vostro avviso, in buona o in cattiva fede?
arz
Renzi e il voglio,quindi posso.
“Vogliamo cambiare l'Italia.... e la
cambieremo”, richiama all'orecchio il celebre discorso di
Mussolini che ci ha portato alla guerra nel secondo conflitto mondiale: “
La
parola d'ordine è una sola, categorica e imperativa per tutti, essa
già trasvola e accende i cuori dalle Alpi all'oceano Indiano:
vincere. E vinceremo!"
Con
questo non voglio accusare Renzi di nostalgie fasciste, ma
sicuramente il suo ricorrere a livello subliminale agli stilemi del
linguaggio mussoliniano (ovviamente più retorico e alato di quello
del nostro leader odierno) segnala un “wishful thinking”
destinato, come fu quello del Duce, a infrangersi con l'impatto della
realtà.
Insomma,
a maggior assertività non corrisponde sempre una maggiore
lungimiranza nei confronti dei destini delle proprie azioni. Qualcuno, per cortesia, rammenti a Matteo il mantra di molte mamme di un tempo: l'erba voglio cresce solo nel giardino del re.
O anche le nostre mamme gufavano? ;-)
O anche le nostre mamme gufavano? ;-)
arz
lunedì 4 maggio 2015
I Moderati...figuriamoci gli Estremisti!
http://blog.ilgiornale.it/caputo/2015/05/04/bastavano-venti-franchi-tiratori/
La Buona scuola ti apre la mente! Sull'uso dell'informazione in Italia.
Mi scuso per la crudezza del fotomontaggio, ma mi serve per spiegare qualcosa che non mi è facile descrivere per quanto mi sembra incredibile e abnorme.
L'antefatto: durante il comizio di Renzi al Festival dell'Unità di Bologna c'è uno scontro tra gruppi dei centri sociali , precari della scuola con la Polizia. I manifestanti non sono armati ( c'è solo una denuncia per una ragazza che ha usato una corda come una frusta; la potrete vedere in azione in un filmato).
Lo scontro è duro ed è evidente il tentativo di sfondare il cordone della Polizia che interviene duramente. Si poteva evitare non si poteva evitare?, non so. Non c'ero e non posso giudicare. Sta di fatto che una ragazza viene ferita ( è quella della fotografia).
Nell'immediato del fattaccio qualche televisione trasmette l'immagine della ragazza. Non è bello vedere il viso di una ragazza insanguinato, ma sappiamo che la TV insegue certe immagini e Internet non è da meno. E sia chiaro, per evitare accuse inutili di essere partigiano, è meglio specificarlo, fa bene chi riporta le immagini dei Poliziotti feriti o vittime di vili assalti da parte dei black bloc.
Dovere dell'informazione è informare, no?
Sarà l'opinione pubblica a decidere chi stava dalla parte della ragione e chi dalla parte del torto.
Ecco: stamattina il mio barista di riferimento mi informa che Renzi è stato contestato a Bologna. Io avevo seguito distrattamente la notizia alla televisione e avevo intravisto l'immagine della ragazza.
Il mio barista di riferimento non ne sa nulla. Gli dico che una ragazza è rimasta ferita. Non gli risulta. Incomincio a dubitare anch'io che il fatto sia successo.
Oggi ho avuto modo di vedere molti telegiornali....quasi nessuno faceva menzione del ferimento della ragazza.Suvvia, se la televisione può mentire, su Internet troverò lo stesso e facilmente l'immagine da qualche parte, no?
Be', sappiate che ho fatto una certa fatica per ritrovare il viso insanguinato che ho intravisto subliminalmente ieri.
Eppure dal punto di vista mediatico ( e scusate anche il mio cinismo) l'immagine era particolarmente suggestiva ! Trovo immagini degli scontri sul Messaggero e c'è una ragazza ferita. Il volto però , in modo piuttosto maldestro, viene pixellato. Sangue non se ne vede.
( http://foto.ilmessaggero.it/ITALIA/scontri_fuori_dall_39_ingresso_foto/0-96822.shtml?idArticolo=1332079).
Qualcuno mi dirà che è per rispetto della privacy...ma chi soccorre la ragazza non ha il volto oscurato. Tutto è avvenuto a Bologna....Vediamo "Il resto del Carlino"...Be', anche questo giornale on line ha una galleria fotografica. Il viso della donna ferita non si vede.
Ba', quando parlo di tentativo di eliminare il pensiero della dissidenza, parlo di questo: far evaporare le notizie, inquadrare un dettaglio e non un altro, pixellare a piacere la cruda visione della realtà, a seconda della convenienza....nihil novi sub sole, d'accordo, ma che tristezza!
arz
P.S. Ho trovato alla fine la fotografia qui: http://www.nextquotidiano.it/il-collettivo-hobo-e-le-cariche-della-polizia-alla-festa-dellunita-di-bologna/
L'antefatto: durante il comizio di Renzi al Festival dell'Unità di Bologna c'è uno scontro tra gruppi dei centri sociali , precari della scuola con la Polizia. I manifestanti non sono armati ( c'è solo una denuncia per una ragazza che ha usato una corda come una frusta; la potrete vedere in azione in un filmato).
Lo scontro è duro ed è evidente il tentativo di sfondare il cordone della Polizia che interviene duramente. Si poteva evitare non si poteva evitare?, non so. Non c'ero e non posso giudicare. Sta di fatto che una ragazza viene ferita ( è quella della fotografia).
Nell'immediato del fattaccio qualche televisione trasmette l'immagine della ragazza. Non è bello vedere il viso di una ragazza insanguinato, ma sappiamo che la TV insegue certe immagini e Internet non è da meno. E sia chiaro, per evitare accuse inutili di essere partigiano, è meglio specificarlo, fa bene chi riporta le immagini dei Poliziotti feriti o vittime di vili assalti da parte dei black bloc.
Dovere dell'informazione è informare, no?
Sarà l'opinione pubblica a decidere chi stava dalla parte della ragione e chi dalla parte del torto.
Ecco: stamattina il mio barista di riferimento mi informa che Renzi è stato contestato a Bologna. Io avevo seguito distrattamente la notizia alla televisione e avevo intravisto l'immagine della ragazza.
Il mio barista di riferimento non ne sa nulla. Gli dico che una ragazza è rimasta ferita. Non gli risulta. Incomincio a dubitare anch'io che il fatto sia successo.
Oggi ho avuto modo di vedere molti telegiornali....quasi nessuno faceva menzione del ferimento della ragazza.Suvvia, se la televisione può mentire, su Internet troverò lo stesso e facilmente l'immagine da qualche parte, no?
Be', sappiate che ho fatto una certa fatica per ritrovare il viso insanguinato che ho intravisto subliminalmente ieri.
Eppure dal punto di vista mediatico ( e scusate anche il mio cinismo) l'immagine era particolarmente suggestiva ! Trovo immagini degli scontri sul Messaggero e c'è una ragazza ferita. Il volto però , in modo piuttosto maldestro, viene pixellato. Sangue non se ne vede.
( http://foto.ilmessaggero.it/ITALIA/scontri_fuori_dall_39_ingresso_foto/0-96822.shtml?idArticolo=1332079).
Qualcuno mi dirà che è per rispetto della privacy...ma chi soccorre la ragazza non ha il volto oscurato. Tutto è avvenuto a Bologna....Vediamo "Il resto del Carlino"...Be', anche questo giornale on line ha una galleria fotografica. Il viso della donna ferita non si vede.
Ba', quando parlo di tentativo di eliminare il pensiero della dissidenza, parlo di questo: far evaporare le notizie, inquadrare un dettaglio e non un altro, pixellare a piacere la cruda visione della realtà, a seconda della convenienza....nihil novi sub sole, d'accordo, ma che tristezza!
arz
P.S. Ho trovato alla fine la fotografia qui: http://www.nextquotidiano.it/il-collettivo-hobo-e-le-cariche-della-polizia-alla-festa-dellunita-di-bologna/
sabato 2 maggio 2015
Expo o non Expò. Di qui o di là l'accento ci va?
Non sono un veggente, come sapete, ma,
se seguo un percorso razionale, talvolta, non sempre, ci azzecco. L'Expo è stato
inizialmente un cavallo di battaglia di molti partiti: Pd, Lega e
pezzi di Forza Italia, in particolare il partito nel partito di CL,
hanno investito molto sull'evento dell'anno.
L'Expo non è opera del Demonio, sia
chiaro. Anzi, a mio avviso, l'idea non era niente male: il cibo è un
tema importantissimo. Purtroppo, gli interessi intorno all'Expo non
riguardano solo il cibo: le sponsorizzazioni, la “milenasitudine”per la scelta geografica, la speculazione edilizia, il prestigio potenziale
dell'Expo per poter parlare di ripresa economica...
Vedete un po' voi quale dei temi che ho
elencato interessasse di più alle fazioni politiche che ora si
stanno spendendo per questo evento. Sta di fatto che tutti si sono
dati da fare tantissimo e mai una grancassa mediatica di tal potenza
sonora si è mossa per magnificare le sorti progressive di una
manifestazione che non solo significava denaro, ma anche lavoro, prestigio e
tutto ciò che di buono può portare un evento internazionale.
Sotto il tappeto qualcuno ci ha visto e ci vede la corruzione, la violenza delle multinazionali su un tema che è
caro a tutti, gli interessi della malavita et similia.
Questione di punti di vista, d'accordo.
Questione di punti di vista, d'accordo.
C'è chi spinge ora ad una visione
manichea: o sei con l'Expo o contro l'Expo.
Fino a due giorni di fa, nulla da dire, faceva parte della dialettica democratica.
Ora con i Black Bloc di mezzo le sfumature di grigio sono del tutto scomparse, Anche un filo di sospetto nei confronti dell'Expo diventa una lesa maestà e un favoreggiamento verso le idiote uscite di antagonisti che spesso agiscono a favore di chi vorrebbero combattere.
Ora con i Black Bloc di mezzo le sfumature di grigio sono del tutto scomparse, Anche un filo di sospetto nei confronti dell'Expo diventa una lesa maestà e un favoreggiamento verso le idiote uscite di antagonisti che spesso agiscono a favore di chi vorrebbero combattere.
Se anche il mio barista di riferimento
mi chiede che cosa penso dell'Expo, con l'occhio sospettoso di chi
vuole scandagliare gli imi pensieri dell'avventore potenzialmente
terrorista, vuol dire che siamo mesi male...Il sistema di
informazione sta spingendo verso un radicalismo che mi puzza di
volontà di repressione della dissidenza. O peggio: del pensiero
della dissidenza. arz
venerdì 1 maggio 2015
Sulla Rappresentanza: Salvini, Fedez, J-Az e gli Anti-Expo.
Perché non solo hanno
svuotato il linguaggio delle parole di tutti (v.http://graffidigesso.blogspot.it/2015/04/poesiola-anti-expo-i-ladri-di-parole.html ),
ma anche e principalmente perché hanno colonizzato il linguaggio ( e il pensiero) dei
loro oppositori.
In
sintesi: Fedez si schiera con gli “Anti-Expo”, Salvini lo critica
e J-Az difende Fedez dicendo: "Salvini,
ti paghiamo stipendio, autista e tutto quello che entra nella tua
bocca, abbiamo diritto di commentare".
Cercherò
di essere breve. Salvini è un europarlamentare votato dagli
Italiani.
Nel
momento stesso della sua elezione SCADE il controllo dell'elettore.
Il Parlamentare non è uno stipendiato: è un delegato a cui chi l'ha
votato ha dato piena fiducia e da quel momento in poi può fare
quello che vuole.Punto.
La
( nostra) Destra ( in compagnia , ahimè, anche dei grillini, il che non depone a
loro favore...) ha sempre combattuto contro l'assenza del vincolo di
mandato dei parlamentari (art.67 della Costituzione); l'idea che un eletto sia libero di fare
quello che vuole le rode.
E non per il motivo che vogliono propalare
ai gonzi ossia perché così gli eletti non rispondono alla volontà del popolo,
ma perché la libertà di scelta e di critica dei singoli alle destre nostrane, finte liberali, fa venire l'orticaria. Non è un vizio
solo delle Destre: il Centralismo Democratico dei partiti comunisti
funziona allo stesso modo.
J-Az non se la dovrebbe prendere con
Salvini, che esercita il suo mandato, ma con gli elettori dello stesso che lo hanno delegato a rappresentarli e chiamarli con il nome che
( per ora, prima di eliminare il “coccola”) si meritano:
coccolanazisti ;-)
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