lunedì 22 ottobre 2012

(Pissi pissi bao bao): Vietata la lettura a chi non insegna.

“Gli insegnanti sono dei privilegiati”, difendono “il proprio orticello, sovente parassitario”, (commenti tratti dal Corriere), sono”scansafatiche” e “fannulloni” ( da Il Giornale), ma potrei continuare scegliendo fior da fiore
( c'è persino chi è sicuro che a scuola si organizzino orge tra bidelli e professori).
Ai docenti chiedo di evitare di entrare nella polemica: i vostri interlocutori pensano, anche a fronte dell'evidenza, che lavoriate 18 ore effettive, abbiate tre mesi di ferie e che il nostro stipendio arrivi il 27. Ribattere agli imbecilli è scendere al loro livello: rischiate di essere battuti dalla loro esperienza nel campo.E' più facile spezzare un atomo che spezzare un pregiudizio, per continuare nel citazionismo.

L'Italia, è ormai evidente, ha deciso che la distruzione della scuola (pubblica) sia la soluzione giusta: galleggiate, dunque, sopravvivete e, se siete impegnati nel fronteggiare le situazioni di disagio e di fatica dei ragazzi ( l'opinione pubblica pensa che siate al massimo cinque o sei) , nel colmare il vuoto che riempie la testa di molti ragazzi ( i più pensano con in mano “Il Capitale” o il “Libretto Rosso”) , nel rammendare il tessuto sociale, sfilacciato, slabbrato e impresentabile con cui avete a che fare e , nel contempo, le enormi toppe vostre sul sedere , ammainate le vele.
Avete (abbiamo) perso.
L'unica vostra consolazione, mentre potrete beatamente leggere il giornale in classe ( e abbiate finalmente il coraggio di farlo sul serio e, mi raccomando, senza far lezione,correggete la mattina i compiti che intasano i vostri infelici pomeriggi, dettate lentamente tutte le verifiche tanto per perdere tempo, poiché ormai i soldi delle fotocopie non ci sono più e nemmeno per l'inchiostro delle stampanti, e che siano preparate alla cazzo, sia chiaro...), sia quella che chi vi offende, trattandovi da capro espiatorio di ogni male, da novelli parafulmini dell'infelicità collettiva dettata dalla crisi, ossia una borghesia che ha perso la bussola e non sa più che pesci pigliare e una classe operaia imbastardita e rincoglionita dal consumismo, dalla televisone, dal razzismo o dal criptorazzismo ( e rileggetevi Pasolini, perdinci!) sono coloro che hanno votato, per vent'anni, convinti e in massa, i personaggini che oggi tutti, compresi gli idioti che li hanno appoggiati fino ad un'ora fa, giudicano come corrotti e indegni.
Ho scritto questo intervento di pomeriggio ( dal computer di casa, purtroppo): ho tre pacchi di compiti da correggere, una serie di incombenze organizzative da sbrigare, alcune valutazioni da inserire in un griglia, dovrei preparare le mie lezioni e un compito in classe.Provvederò, se riuscirò, domani mattina. Io lavoro 18 ore. Al massimo 24. D'ora in poi.
arz©

P.S. Se qualche non docente ha letto quello che gli è stato esplicitamente vietato, sappia che tra i disegni malvagi della classe docente c'è la Conquista del Mondo; dobbiamo comunicare tra di noi, assicurando la nostra sicurezza con la parola d'ordine "Pissi pissi bao bao"  ;-)
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