martedì 26 febbraio 2019

"Mai dire mai". Sulle promesse di Capitan Findus e sull'arte di succhiare il sangue agli alleati.



Capitan Findus per rassicurare l'alleato, che è più suonato di un pugile dopo il KO, promette e giura che non ritornerà MAI col Centro-Destra. Oggettivamente non gli conviene: vampirizzare il partito ora suo alleato gli conviene sicuramente di più, tanto più che i M5S hanno leader di carta velina. Dovesse cambiare casacca (cosa che trova assai piacevole) si troverebbe a fronteggiare l'Immarcescibile; quest'ultimo guida un partito che, pur ridotto di dimensioni numeriche, ha ancora qualche potere di attrazione, in particolare per quell'elettorato moderato che, pur approvando senza proferir verbo ciò che fa il Capitano, ama fregiarsi del titolo di “liberale” (in realtà, è la solita borghesia imprenditoriale che non ha mai smesso di accarezzare l'ur-fascismo italiano sia quando è can da pagliaio sia quando incomincia a mordere sul serio).
Il Capitano afferma: “Mai con Berlusconi”.
Scelta legittima: ha solo fatto i conti col pallottoliere e sa che, pur contando su un 35% dei voti virtuali, Berlusconi e alleati ne potranno portare al massimo un 15% e governare sul filo del rasoio in parlamento non è semplice, mentre ora la somma dei voti di Lega e Pentastellati supera abbondantemente la maggioranza assoluta.
E la Sardegna allora? Guardate i risultati: Solinas ha quasi il 50% dei voti (senza contare che c'è di mezzo il Partito Sardo d'azione). Va bene per vincere le Regionali, non per governare un Paese. C.V.D.
In realtà, Capitan Findus non attende altro che tornare nella sua sede naturale, ovviamente in posizione di forza. Sa, perché non è stupido, che, però, non potrà vampirizzare più di tanto l'alleato liberale con le politiche estreme che le sono ora care per raccogliere voti senza sbattersi più di tanto.
Drenare voti dai 5stelle, infatti, è molto più semplice; in primis, perché gran parte del suo elettorato (ed è più della metà del partito) è in pectore di Destra (l'espressione “non siamo di Destra né di Sinistra”, come molti hanno compreso, significa che è “prevalentemente” di Destra), mentre la restante parte, minoritaria, raccoglie la protesta degli orfani della Sinistra o di chi non ha altro da sperare e confida in qualche politica sociale che ormai la Sinistra ha abbandonato (lotta alla disoccupazione, difesa dei più deboli, attenzione alle aree marginali del Paese).
Usando un'immagine che non mi piace, appartenendo al linguaggio dei simpatizzanti del Capitano, per esemplificare: le zecche rosse prelevano il sangue da se stesse, mordendosi da sole, prosciugando le proprie energie e riducendo la loro massa corporea, le zecche verdi si attaccano e dissanguano le altre zecche che incontrano, non facendo distinzione di colore e confidando nella loro beotaggine. 
E ingrassano, come è loro natura, in modo parassitario. In voti e in denaro pubblico (che ritorneranno sia chiaro tra 80 anni).
arz©

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