venerdì 11 novembre 2011

Pensare doppio guardando al proprio particulare. E non diventare strabici...


Non sono riuscito a reperire l'audio, ma Corriere e Repubblica riportano questa dichiarazione dell' ex Presidente del Consiglio: “Meglio il voto, ma i mercati” o“Vorrei il voto, ma i mercati”
E' delizioso l'uso della coordinata avversativa: ci sono due pensieri l'un contro l'altro armati...maaaa qual è quello vincente?
E' l'equivalente del “Vorrei e non vorrei” mozartiano, dell' “Odi et amo”...o del bispensiero orwelliano?

Quando vi recate col cappello in mano dal professore di vostro figlio, noto pelandrone, e il povero docente che si ritrova tra le mani la patata bollente di dover dire una verità scomoda , quasi rammaricato, vi dice: “E' intelligente, ma è svogliato”, che cosa pensate?
Quale aggettivo lascerà una scia mnestica nel ricordo del triste incontro?
Be', non c'è dubbio: il mercato vince 10 a 1 sul desiderio di voto. I titoli Mediaset in caduta libera sono la sua ossessione. I problemi di democrazia sono sciocchezzuole, quisquilie, pinzillacchere.
Bispensiero Orwelliano distillato: mentire sapendo di mentire, allestire un inganno cosciente, nello stesso tempo mantenendo una fermezza di proposito che s’allinea con una totale onestà.
©arz

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